Bioarchitettura e progettazione integrata
Conosci già la bioarchitettura? Scoprila in questo articolo!
Definizione di Bioarchitettura
La bioarchitettura è un tipo di architettura che si ispira a principi vitali e fa parte del filone dell’architettura funzionale.
È una tendenza dell’architettura a pensare le abitazioni progettate come organismi viventi.
Gli edifici realizzati seguendo le regole della bioarchitettura sono abitazioni che stabiliscono una relazione equilibrata tra l’ambiente e coloro che ospitano.
Il termine di bioarchitettura non è riferito soltanto all’edificazione, ma è un modo nuovo di pensare a come costruire o ristrutturare o abitare vivendo in armonia con le cose che ci circondano e con le esigenze della vita quotidiana.
In altre parole si persegue l’obiettivo di instaurare il giusto equilibrio tra ciò che si costruisce e l’ambiente, impiegando un insieme di soluzioni progettuali improntate sulla sostenibilità ambientale, che consente il giusto rapporto tra le migliori condizioni di vivibilità ed alte caratteristiche di qualità dei materiali e di piacevolezza estetica, senza dimenticare l’attenzione agli aspetti culturali e socioeconomici degli utenti.
Il degrado ambientale nelle città
E’ innegabile, oggi, quanto sia avanzato nelle città il tasso di degrado ambientale e paesaggistico, che possiamo attribuire in gran parte a quelli che sono i canoni dell’architettura convenzionale che ignora le giuste soluzioni di vivibilità e non attribuisce la giusta valenza alle forme o ai materiali o alle soluzioni mirate alla riduzione dell’impatto ambientale e all’utilizzo di sistemi innovativi ed eco-sostenibili per la riduzione dell’inquinamento, compreso quello acustico.
Il contrasto odierno tra la bioarchitettura e l’architettura convenzionale è certificato dall’attenzione che quest’ultima presta soprattutto alle problematiche che sono solo di natura tecnica ed economica, in altre parole di solo business, in barba alle esigenze e alle aspirazioni di vivibilità dei futuri clienti.
Nella bioarchitettura invece si pensa proprio ad eliminare questi fattori destabilizzanti e a soluzioni alternative, proprio con l’obiettivo della riduzione dell’impatto ambientale e dell’inquinamento, con la progettazione di luoghi e spazi adatti per vivere la vita di tutti i giorni nel rispetto delle esigenze principali degli abitanti di un edificio, a cominciare dal benessere psicofisico.
Progettazione integrata
La costruzione o la ristrutturazione in edilizia, alla luce delle nuove tendenze dettate dalla bioarchitettura, non può che essere solo di tipo integrato.
Le diverse professionalità e competenze devono necessariamente interagire e confrontarsi per la buona riuscita di ogni progetto, gli architetti unitamente a ingegneri strutturisti, impiantisti e ambientalisti, unitamente a design ed esperti di cantiere forniscono la giusta integrazione.
È l’indispensabile requisito per avviare un tipo di progettazione sostenibile che sia capace altresì di garantire in ogni momento il controllo dei costi e dei tempi necessari e l’alta qualità del progetto.
I parametri per eseguire una corretta progettazione
Il team deve offrire al cliente di disporre della giusta ottimizzazione energetica, per le nuove edificazioni e nuovi impianti e la corretta valutazione per mezzo di indagini in situ e diagnosi energetiche rispetto ai materiali già in opera per gli edifici esistenti; fino al raggiungimento, con il progetto di riqualificazione energetica, dell’individuazione delle priorità di intervento con l’unico scopo di attuare sia un buon risparmio energetico sia il comfort abitativo.
I parametri da tenere conto in una progettazione integrata che sia di successo sono in realtà patrimonio che ogni progettista illuminato mette in pratica, come la ricerca della giusta conformazione fisica e strutturale del manufatto in progetto e il suo orientamento; lo studio del microclima locale per un suo proficuo sfruttamento; la ricerca di materiali ecologici.
Questi sono gli elementi primari utili all’ottenimento di un giusto comfort ambientale e di risparmio energetico.
La progettazione integrata consente anche la previsione e l’utilizzo delle tecnologie per lo sfruttamento dell’energia solare; per i sistemi di raffrescamento passivo o di ventilazione naturale; per l’applicazione di schermature per controllare il microclima naturale; per impiantare sistemi di raccolta di acque piovane per il loro riutilizzo o riciclaggio.
Edifici realizzati con regole di bioarchitettura
A solo titolo di esempio si ricordano alcuni edifici realizzati con regole di bioarchitettura:
Il Bosco verticale di Milano; il Nuovo Campus Bocconi di Milano; il Biocasa di Treviso; il Portopiccolo di Trieste; il Vigilius Mountain Resort di Lana (BZ).